Drip ECRM – Marketing Automation

Drip ECRM

Come inviare email di ringraziamento dopo l’avvenuto acquisto nell’ECRM Drip?! Come fare partire un’automatizzazione secondo il comportamento del cliente nel funnel?  

Quando parliamo di funnel marketing ci riferiamo non soltanto alle pagine di vendita, le cosi dette “landing page” e pagine di ringraziamento (Thank You pages, dove solitamente si propone un’altra offerta del tipo OTO – upsell) – che lo compongono. Ma parliamo anche della macchina che realizza il processo di automatizzazione e personalizzazione della comunicazione con i clienti dell’azienda.

Drip è una tale macchina. Drip è un software ECRM – Email Customer Relationship Managemnt System – che ha proprio la funzione importantissima di inviare email (o campagne di email), ai clienti dell’azienda, personalizzate e automatizzate in base al passaggio dove i clienti si trovano nel funnel.

Questa è la definizione teorica. Poi quando si arriva al pratico, cioè si deve settare la macchina, le cose si complicano un po’.

Nel senso che, per esempio, un marketer sa bene che dopo un avvenuto acquisto è di obbligo mandare un’email di ringraziamento che contenga anche i dettagli dell’acquisto.

In Clickfunnels questo desiderato si realizza in un modo più semplice che con altre piattaforme.

Per vedere come si collega Drip a Clickfunnels e come fare per inviare le campagne di email e le email di ringraziamento (fulfillment email), qui ho rilasciato un corso Drip che costa solo 17 euro, dove ti spiego tutto attraverso 20 video lezioni.

Perché dico che sia un po’ più complicato in pratica che in teoria fare sì che il funnel funziona bene e che le email partano o al momento giusto, per il cliente giusto? Soprattutto allora quando il cliente fa un acquisto?

Drip è simile ad Active Campaign. Sono tutte due degli ECRM.

Io l’Active Campaign non lo conosco perché non l’ho usato ma conosco molto bene Drip. E siccome so che sono simili, le spiegazioni che trovi in quest’articolo valgono per tutte due.

Drip dà come possibilità di fare partire un’automatizzazione, cioè un email o una campagna, la lettura di un cookie che il software rilascia nel browser del cliente.

Il cookie viene installato attraverso un codice Java che il software provvede e che il marketer deve installare nel suo funnel.

Quindi, in Drip si può scegliere come automatizzazione, per fare partire un’email (o una campagna), il fatto che il cliente abbia visitato una pagina del funnel per esempio.

Tutto bello e luccicante, non ne abbiamo bisogno di altro, penserete voi! Basta installare il codice e quando Pinco Pallino vede una pagina del funnel noi gli mandiamo l’email giusta!

Ma non è proprio cosi! E lo dico per propria esperienza.

Due mesi fa, dopo aver venduto un prodotto, il mio caro e bello Drip non ha fatto partire la email di ringraziamento. Che poi era anche l’email dove io davo tutte le istruzioni sul come il cliente poteva entrare in possesso della cosa che ha acquistato!

Il cliente mi ha scritto dopo due giorni dicendomi che era ancora in attesa della famigerata email di consegna.

Sono sincero, ho sentito un po’ di vergogna! Come? Ho messo in piedi un funnel, una macchina di vendita automatica e non funziona correttamente?

Ho inviato subito l’email con i dettagli dell’acquisto al mio cliente e mi sono messo alla ricerca di una soluzione.

Alzi la mano chi non è passato da questo intoppo!

Ho scoperto cosi che i cookie nel browser del cliente a volte non funzionano. Basta che siano stati cancellati o che il cliente abbia cambiato dispositivo e il mio caro Drip (ma come ti dicevo Active Campaign è uguale), non sa più che gli succede e non manda l’email dovuta.

Quindi che cosa si ha da fare a questo punto per sorpassare il problema dei cookie che non sono letti?

Semplicemente, devi inviare dal tuo funnel un cosi detto evento personalizzato in Drip. Questo si chiama solitamente “Acquisto” poi ha come valore un prezzo o il nome del prodotto venduto.

Nel corso sul Drip ho mostrato come si fa a mandare un evento personalizzato (custom event) dal WordPress in Drip.

Non importa te usi WordPress o Clickfunnels, la procedura è sempre la stessa.

Poi in Drip quell’evento personalizzato viene registrato per l’utente che l’ha compiuto e cosi noi possiamo fare partire l’automatizzazione!

L’evento personalizzato può essere inviato in Drip in due modi principalmente:

  • Quando il cliente compra e deve inserire i suoi dati di contatto, email compresso (questo è il modo facile). Clickfunnels dà la possibilità tutte le volte che si aggiunge un prodotto al funnel di selezionare l’integrazione email per il prodotto stesso, cosi che si può inviare il cliente in Drip direttamente in un workflow con un tag attaccato.
  • Quando il cliente compra, ma non deve inserire i suoi dati di contatto e l’evento personalizzato viene trasmesso con l’aiuto delle API request. In questo caso le API le mette a disposizione Drip in una libreria dedicata.

Questo metodo funziona benissimo quando nel funnel si ha una manciata di offerte e gli eventi personalizzati possono gestire i passaggi del funnel comunicando in Drip l’avvenuto evento.

Però quando si parla di e-commerce, dove le offerte sono centinaia sennò miglia, inviare degli “custom events” in Drip non è più tanto flessibile e gli sbagli succedono facilmente.

In questo caso meglio inviare i “custom fields”, cioè i campi personalizzati.

Per spiegarti bene come si fa, lasciando da parte Clickfunnels dove i passaggi sono ovvi e le impostazioni intuitive, anche perché Clickfunnels non si usa per mettere in piedi degli e-commerce ma solo dei funnels, ti mostro adesso come ho fatto io in Woocommerce utilizzando Drip a inviare i “custom fields”!

Sai che in Woocommerce tutti i prodotti hanno un loro ID. Anche se ne hai migliaia, ogni prodotto ha un suo id che il sistema lo alloca in automatico ogni volta carichi un nuovo prodotto.

Ecco che qua interviene un plugin che invia in Drip un campo personalizzato (custom field) che contiene l’id del prodotto acquistato e che viene aggiunto per il cliente che ha fatto l’acquisto!

Capisci spero, quanto diventa facile cosi inviare delle email personalizzate e automatizzate ogni volta avviene un acquisto in Woocomerce, al momento giusto, al client giusto. In più, gli puoi aggiungere un tag (o più di uno) per cosi usare quel tag e mettere quel cliente in un’automatizzazione specifica!

E se adesso hai la teoria del funnel marketing ben presente, capisci spero quanto diventa facile cosi creare dei veri funnel di vendita dedicati per l’e-commerce, utilizzando Woocomerce e Drip.

Per creare un funnel di vendita per un e-commerce, nel modo che ti ho raccontato qua sopra, hai bisogno di:

Se tu crei i tuoi account e acquisti i plugin, dai link qua sopra, mi potrai scrivere e chiedere aiuto ogni volta ne avrai bisogno nel percorso di settaggio della tua macchina automatica di vendita creata con WordPress, Woocomerce e Drip.

Questa macchina creata in WordPress con Woocommerce e Drip è in grado di gestire business anche complessi, cosi come puoi immaginare.

Se invece non te la senti e vuoi che la crei io per te, mi scrivi e ti preparo un preventivo in base a quello che hai bisogno. Tieni solo conto che non costo come le agenzie di marketing, anche perché io lo faccio per passione e non per professione.

Drip è una bellissima macchina per realizzare un processo di marketing automation completo. Ed è indispensabile giorno d’oggi in un mercato dove la personalizzazione conta sempre di più e l’offerta pubblicitaria deve emulare bisogni particolari, personali, e non di massa.

Tutto Sui Funnel Russel Brunson Dotcom Secrets Acquista il libro qua!

Divenatre un esperto! Russel Brunso Expert Secrets! Acquista il libro qua!

Marketing Automation ECRM Drip Acquista il corso qua!

Apri un conto Clikfunnels!14 giorni gratuiti! Fai click qua!

Mi puoi scrivere al: