Le tre fasi fondamentali nel funnel marketing.

mid-end funnel

Ciascun tipo di funnel ha uno suo scopo ben preciso in una strategia complessiva del marketing digitale di ogni attività.

Ogni funnel si ritrova ben posizionato una una fase di quella determinata strategia.

Sia che si tratti solo di un Lead generation funnel, di un funnel di vendita vero e proprio o di altri tipi di funnel cosi come il webinar funnel per esempio, etc.; la posizione di ogni funnel e il suo compito nella strategia complessiva è molto bene determinato e impostato in a monte.

Quando incominciai a interessarmi all’argomento funnel marketing, leggendo Russell Brunson, la fotografia generale di tutto ciò mi si è schiarita abbastanza da capire il perché il funnel marketing porta sempre risultati.

O meglio: porta quasi sempre risultati!

Niente, ma proprio niente è lasciato al caso!

Alla: “forse ho fortuna qua!”.

Leggendo e informandomi molto sull’argomento funnel, molto spesso mi sono imbattuto in questa affermazione:

“Molti marketer si concentrano solo sulla parte frontale della loro strategia di marketing!”.

Ho sempre pensato che fosse una cosa cosi, che lascia il tempo che trova.

Ma non lo è.

Ho notato poi che è vera la cosa!

Molti, troppi marketers si concentrano solo sul front-end della lor strategia.

Sono assai preoccupati sul come fare atterrare sempre nuovi utenti, sempre più utenti se possibile, nei loro funnel di front-end.

Nel 90% dei casi sono solo dei semplici funnel di Lead generation senza avere un percorso seguente.

Poi non riescono più a concentrarsi su che cosa ci deve essere dopo.

Di seguito, nessuno ottimizza per loro le altre due fasi fondamentali di un funnel di vendita (o meglio dire, di una strategia di funnel marketing); il mid-end e il back-end.

Tanti marketers stanno consumando assai molto tempo sul come migliorare la loro pubblicità su Facebook, su Google oppure su come acquisire traffico organico con la SEO, che poi quello che succede con questo traffico sembra sia una cosa che non li riguardi più!

Buttano su qualche landing page con delle offerte, create in pausa pranzo, poi si affidano alla sorte sperando che l’utente atterrato li converta.

Se non converte, se non acquista – perché alla fine del giorno è questo lo scopo finale di ogni funnel, si differenzia solo il percorso che crea all’utente per arrivare a ciò – non è colpa loro!

Loro hanno provato, hanno fatto tutto il possibile.

Ma poi dipende dalla fortuna se l’utente acquista o meno.

In tanto, se non convertono o convertono troppo poco, concentrano ancora più risorse sul front-end, sul come trovare nuovi utenti di zecca che possano portare nel loro funnel di front-end.

Mentre non sto dicendo che trovare nuovi clienti non sia importante, non è la cosa più importante in assoluto.

Cosi come spiega anche Russell Bruson e come ho scoperto anch’io che succede in tantissimi casi!

La parte di mid-end è la parte più importante in assoluto!

La parte di back-end è quella che più rende valore, ma cosi come ci si può immaginare, per portare un utente diventato cliente di seguito, nella parte di back-end, c’è un passaggio obbligato dalla parte mid-end!

È in questa parte della strategia di funnel marketing che avviene la simbiosi l’utente e l’azienda.

È in questa fase che se c’è filling, e se sono rose, fioriranno!

È nella parte di mid-end dove l’azienda testa l’utente, gli mette davanti varie proposte commerciali per capire quante vale quell’utente per l’azienda stessa.

È proprio qua che l’azienda si preoccupa di offrire valore, di creare l’ambiente giusto per un ulteriore sviluppo della relazione tra l’utente e l’azienda stessa, auguratamente.

È inutile fare attrare migliaia e migliaia di utenti nella front-end se puoi questi vengono abbandonati là, nel momento dove assisterli sarebbe la cosa più importante!

L’utente atterrato non deve convertire in mid-end per forza; anzi, non lo fa quasi mai all’inizio.

Quindi, dov’è l’azienda che gli sta dietro, lo coccola e lo porta per mano davanti a le sue proposte facendo in modo che l’utente stesso non abbai più voglia di rifiutare?

In marketing, nella parte di mid-end avviene una segmentazione molto dettagliata degli utenti.

A questi viene conferito un punteggio e in base a quel punteggio ma soprattutto in base a quello che ciascun die esso fa, s’imposta poi la sequenza di comunicazione per ciascuno in parte!

Ovviamente questa cosa si fa attraverso il marketing automation e con tutti li strumenti a disposizione del marketer: CRM, remarketing, bots, anche telefonando a volte.

I segmenti cosi creati sono disposti verticalmente, dal segmento con il punteggio più basso a quello con il punteggio più alto.

Quest’ultimo è anche il segmento che è più propenso a rispondere positivamente alle proposte di back-end.

Anche qua, il passaggio deve essere liscio, la proposta di back-end deve avvenire in un modo naturale e non spinto.

Si devono creare le premise purché la proposta di back-end sia fattibile.

Ecco, le tre fasi fondamentali di una strategia di funnel marketing sono: il fron-end, il mid-edn e il back-end.

Contrariamente a quanto molti assumano, non è la fase di front-end quella più importante, anche se ha la sua importanza!

È quella di mid-end!

Perché se tra tutte queste tre fasi solo una esiste, non parliamo più di funnel marketing ma solo di marketing digitale.

Vendite online che sono differite dalle vendite di Vanna Marchi solo perché avvengono online e non in tv.

Ci sono aziende che buttano la loro proposta di mid-end là sperando che qualcuno abbocchi.

È molto difficile visto il valore sempre alto della proposta e probabilmente la mancanza di connettività precedente tra l’utente e l’azienda.

Ci sono altre aziende che buttano là solo proposte di mid-end poi si meravigliano perché la cosa non funzioni!

Qua posso fare l’esempio di chi si occupa del marketing affiliato.

Per sua natura il marketing affiliato ha nella maggior parte dei casi, a che far con delle proposte commerciali di valore medio e quali possono essere definite come proposte di mid-end.

Poi non funziona e l’affiliate marketer si chiede che cosa stia facendo male?

Dov’è l’empatia tra te come venditore e chi dovrebbe acquistare da te?

Spero tu abbia adesso un’idea più chiaro quali siano le tre fasi fondamentali del funnel marketing e che tu decida in base a questa conoscenza, non lasciando nulla al caso!

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